Bande di Bollinger, tutto quello che c’è da sapere

Iniziare a fare Trading Online senza conoscere gli strumenti analisi tecnica è quasi impossibile. Per fare Trading Online vi è bisogno di una formazione, che comprenda l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica. Dell’analisi tecnica fanno parte i grafici e gli indicatori, in questo articolo parleremo delle Bande di Bollinger e di tutto quello che c’è da sapere su questo indicatore.

Gli indicatori vengono utilizzati in analisi tecnica per comprendere come gestire le posizioni aperte e chiuderle nel momento giusto. Utilizzare gli indicatori fa in modo da avere una migliore performance sugli investimenti.

Gli indicatori e gli oscillatori servono per capire i movimenti dei prezzi, questi prendono in considerazioni gli algoritmi e le variabili dei prezzi.

L’indicatore Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger sono state sviluppate da John Bollinger all’inizio del XXI. Questo indicatore sfrutta il concetto di volatilità del mercato, in questo indicatore la volatilità può essere intesa come deviazione standard. Le Bande di Bollinger perciò identificano l’area in cui vi è la maggior probabilità di volatilità.

John Bollinger ha sviluppato questo indicatore che sfrutta il concetto di volatilità di un titolo, questa volatilità emerge dall’analisi della deviazione degli standard, questo è un indicatore che si basa su una media mobile, a sua volta alla prima media mobile viene aggiunta e poi sottratta la deviazione standard, che poi verrà moltiplicata per un fattore determinato.

Al livello grafico le Bande di Bollinger vengono rappresentate con due linee ondulate che avvolgono la linea del prezzo del titolo che stiamo osservando. Queste due linee seguono il prezzo che è al centro tra le due, il prezzo viene seguito dalle due linee in tutti suoi movimenti, creando una fascia in cui il prezzo viene contenuto. Nella stessa distanza che vi è tra le due linee vi è la linea mediana della media mobile, in questa vengono calcolate le Bande.

Quali sono i parametri delle Bande di Bollinger?

Le Bande di Bollinger si disegnano sulla base di 3 valori, il primo è posizionato al centro e viene calcolato come media mobile a 20 periodi o giorni, in questo modo si viene a descrivere una linea che oscilla nella posizione centrale.

Gli altri due valori invece si ricavano aggiungendo e sottraendo la deviazione standard, in questo modo vengono formate le due linee esterne.

In qualsiasi piattaforma voi siate iscritti troverete questo indicatore, vi ricordiamo che potrete voi settarlo a vostro piacimento, potrete settare sia le deviazioni che i colori.

Inoltre è possibile cambiare l’arco temporale e i relativi coefficienti delle Bande di Bollinger, anche se l’utilizzo più consigliato è quello di settarle a 20 giorni come arco temporale.

Come leggere le Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger sono utilizzate per confermare e leggere un trend rialzista. Quando i prezzi salgono e vanno a contatto con la banda superiore a quel punto si vede un trend rialzista. Quando invece i prezzi scendono verso la banda inferiore si vede la conferma di un trend ribassista, a questo punto si ha un segnale di inversione di Trend. Potrebbe succedere che il prezzo in un determinato momento superi la banda inferiore per poi rientrarci rapidamente in quel caso si vede un segnale di acquisto.

Come capire i falsi segnali della Bande di Bollinger

Per comprendere al meglio questo indicatore è opportuno capirne anche i falsi segnali. Per avere maggiore sicurezza nei dettagli è bene accostare altri indicatori alle Bande di Bollinger. Infatti la maggior parte dei trader professionisti non utilizza mai solamente un indicatore ma ne utilizza più di uno alla volta. In questo modo avrà dei segnali più chiari e meno falsati.

Un indicatore che viene associato alle Bande di Bollinger è l’oscillatore RSI, questo indicatore ci da delle informazioni molto simili alle Bande di Bollinger, ma con una differenza sostanziale, ovvero che la sua media oscilla tra due valori. Il primo valore è posto a quota 80 e indica la fase di ipercomprato, l’altro viene posto a quota 20 che contraddistingue la fase di ipervenduto.

Come le Bande di Bollinger anche l’oscillatore RSI è utilizzato in analisi tecnica, infatti anche questo strumento indica i cambiamenti dei Trend inerenti ai prezzi. Come per le Bande di Bollinger anche l’oscillatore RSI ha dei parametri che possono essere settati ogni qual volta.

Per precisare l’oscillatore RSI non può essere utilizzato da solo e deve sempre essere accostato alle Bande di Bollinger.

Conclusioni

In questo breve articolo vi abbiamo fatto un’infarinatura sulle Bande di Bollinger e sull’oscillatore complementare. Per capirne bene il funzionamento si consiglia di iscriversi in una piattaforma di trading online, dove ci sia la possibilità di accedere ad un conto demo. Il conto demo è un conto prova totalmente gratuito, tramite il conto demo potrete fare esperienza e comprendere il funzionamento degli indicatori e degli oscillatori.

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