Investire nel modo giusto nel trading binario

Come investire nel trading binario

Come investire nel trading binario


Hai un po’ di soldi da parte ma non sai come investirli e ottenere un maggiore profitto?
Se hai del tempo libero a disposizione, puoi scegliere di utilizzare le opzioni binarie, una recente forma di investimento finanziario, che permette di investire sulle variazioni di prezzo di un certo asset. Quest’ultimo è, praticamente, un bene oppure una risorsa economica, ed è rappresentato da quattro categorie, tra cui le materie prime (oro, argento, palladio, cacao, zucchero); le azioni di società quotate nel mercato borsistico, come Nike, Danone, Google; i più importanti indici azionari, ad esempio, il DAX, il CAC, il FTSE MIB; e infine le coppie di valute del mercato forex, come yen/dollaro, o sterlina/dollaro.

Ma perché decidere di investire proprio nelle opzioni binarie?
Perché è semplice capire il funzionamento, ma anche utilizzare le piattaforme online di opzioni binarie. Tutti possono utilizzare questo strumento finanziario, al contrario di altre tipologie.
Ovviamente è necessaria, comunque, un po’ di formazione, perché non si tratta di un gioco d’azzardo o di una semplice scommessa, ma si tratta pur sempre di un investimento finanziario.
Se ti va di saperne di più, allora faresti bene a leggere quest’articolo in cui verranno trattati i principali punti salienti di questa forma d’investimento finanziario. Si passerà dalle tipologie di opzioni binarie ai broker regolamentati, dal money management alle percentuali di profitto che si possono ottenere.

Le categorie di opzioni binarie

Ora, vediamo le principali categorie di opzioni binarie, che vengono offerte dai principali broker in circolazione. È chiaro che non tutte le piattaforme offrono la gamma completa.

  • le opzioni binarie classiche sono forse le più comuni nell’offerta delle piattaforme insieme alle opzioni binarie di coppia. Consistono nella possibilità di prevedere se l’andamento del prezzo di un certo asset, in un dato arco di tempo, sarà “CALL”, ovvero maggiore del tasso di strike (prezzo d’acquisto iniziale), oppure “PUT” minore del tasso di strike;
  • le opzioni binarie di coppia, dette anche pair, che a differenza del primo, si deve, invece, prevedere, quale dei due asset avrà una performance migliore o peggiore rispetto all’altro;
  • le opzioni binarie a breve scadenza, invece, bisogna essere in grado di prevedere se il prezzo dell’asset sarà Call oppure Put in un arco di tempo ristretto. Di solito, il lasso temporale può essere di 60 secondi, 90 secondi, 120 secondi, 180 secondi, o 300 secondi;
  • le opzioni binarie a lunga scadenza sono opzioni con tempi di scadenza molto lunghi, rispetto a tutte le altre. La scadenza varia da almeno un giorno fino ad arrivare a diverse settimane, o addirittura mesi;
  • le opzioni builder si creano autonomamente. O meglio, il trader può decidere alcuni parametri, tra cui la scadenza, la tipologia di Asset, l’importo da investire, etc.
  • le opzioni binarie range, dette anche intervallo, consentono di effettuare una previsione sui movimenti di un prezzo di uno specifico asset, rispetto a un determinato intervallo.
  • le opzioni binarie One-Touch permettono al trader di investire in modo netto sul pagamento di un bene, ma il prezzo di quell’asset deve raggiungere o superare una soglia predefinita;
  • le opzioni binarie Ladder sono molto simili alle One Touch, ma a differenza di quest’ultime, nelle opzioni ladder vengono previste dal broker ben cinque quote già impostate, al posto che una sola.

http://www.tradingopzionibinarie.com/tipologie-opzioni-binarie/

I broker regolamentati di opzioni binarie

Broker Opzioni binarie BDSwiss

Broker Opzioni binarie BDSwiss


Un passaggio fondamentale è la scelta del broker, perché può accadere a un trader di incorrere in società poco serie, rischiando di non ottenere nessun profitto e alcun tipo di tutela.
Per questo motivo risulta di estrema importanza scegliere esclusivamente broker di trading binario regolamentati e certificati da organi di controllo e vigilanza. I broker regolamentati vengono sottoposti annualmente dai controlli di specifiche autorità come CySEC, ecc, che rilasciano, al termine della revisione, una licenza specifica. Quest’ultima rappresenta una garanzia sui depositi versati nel caso il broker sia inadempiente o dichiari fallimento.

I broker devono rispettare, inoltre, dei requisiti fondamentali di professionalità, serietà e affidabilità. Se questi requisiti non vengono rispettati possono perdere la licenza, con persino una conseguente oscurazione della propria piattaforma online di trading.

Quindi, in generale i broker regolamentati sono obbligati a seguire questi determinati standard di qualità.

Saper utilizzare il money management

La caratteristica principale di un trader di successo è saper minimizzare il rischio e quindi le perdite. Questa attività si chiama money management, ovvero la corretta gestione del proprio capitale.
In parole semplici, ogni trader deve essere capace di poter andare in “out of the money” più volte senza dover compromettere tutto il suo capitale.
Per capire meglio il concetto, se capitale iniziale è di 200 euro, e si investe 100 euro per una singola operazione, e si dovesse sbagliare previsione per due volte consecutive, il budget disponibile si azzera, e di conseguenza si azzerano anche le possibilità di ottenere profitti.

Per questo, è indispensabile non investire più del 5% del capitale di trading su una sola operazione, quindi, in questo caso specifico, 10 euro. Ma soprattutto essere in grado di smettere per qualche ora, dopo che si perde per più di due volte consecutive. Questa disciplina viene chiamata stop trading, ovvero dopo due o tre insuccessi continuativi, bisogna fermarsi per quattro o cinque ore e cambiare la strategia da adottare.

Accanirsi in modo eccessivo può portare a conseguenze disastrose.

Prevedere l’andamento degli asset

Dietro a ogni singolo investimento con le opzioni binarie non c’è mera fortuna, ma c’è uno studio approfondito e un’analisi tecnica dei grafici di riferimento. È possibile, grazie alle piattaforme di trading e siti web dedicati, ottenere molteplici informazioni su dati macroeconomici e notizie sull’andamento delle quotazioni in tempo reale, ma anche strumenti di analisi. È necessario che ogni trader analizzi ogni dato possibile per il mercato di riferimento, al fine di effettuare le previsioni esatte.

Quindi, per ribadire il concetto: l’unico modo per prevedere l’esito di un’opzione binaria bisogna informarsi il più possibile su ogni avvenimento che riguarda l’asset di riferimento. Solo così è possibile ottenere buoni risultati!

http://www.tradingopzionibinarie.com/trading/segnali-opzioni-binarie/

Le percentuali di guadagno con il trading binario

Le percentuali sono variabili in base al broker scelto e alle tipologie di opzioni binarie scelte.
Possono variare dal 70% al 1000% rispetto al capitale investito.
Il trader, inoltre, conosce l’importo potenziale in punti percentuali prima di effettuare la previsione.

Detto questo, ma quanto si guadagna?
La risposta non è tanto o poco, bensì dipende. Dipende da quanto l’investitore è preparato sull’argomento, dalla propria attitudine e dalla capacità di interpretare in modo corretto i grafici di riferimento.
Inoltre, un trader deve essere in grado di adottare un corretto money management e, quindi deve saper anche gestire in modo appropriato il proprio capitale investito.
Tutti argomenti già trattati sopra.
In ultima analisi, è necessario possedere il carattere giusto per affrontare il trading online, ovvero essere una persona razionale, sicura, equilibrata, ma soprattutto controllata, perché quando le cose non vanno bene, e si continua a prevedere in modo sbagliato, l’investitore ideale deve essere in grado di fermarsi.

Quindi, in sostanza, per poter ottenere un profitto elevato con il trading binario è necessario seguire alla lettera quanto affermato fino adesso.

http://www.tradingopzionibinarie.com/guadagnare-con-le-opzioni-binarie/