Archivi autore: Federica Santucci

Informazioni su Federica Santucci

Consulente Finanziario Autonoma, Trader professionista e analista finanziaria, un vero e proprio squalo del web costantemente a caccia di news da portali in tutto il globo, padroneggia 5 lingue, una risorsa fondamentale per la redazione. Appassionata di criptovalute, NFT, arte e soprattutto ama viaggiare e scoprire le diverse culture del mondo.

Pmi spagnolo in salita

Come scritto sul titolo l’indice Pmi dei servizi spagnolo è salito a 57 punti nel mese di giugno dai 55,2 relativi al mese di maggio riuscendo a stare per il trentatreesimo mese consecutivo sopra la soglia dei 50 punti che è stata delimitata come la linea di separazione fra le rilevazioni di contrazione da quelle di espansione all’interno del settore.

Nel mese di giugno il settore dei servizi spagnolo è cresciuto ad un ritmo più veloce degli ultimi sette mesi con un netto incremento delle assunzioni da parte delle imprese all’interno del comparto.

Il sottoindice relativo all’occupazione è salito fino a 56,1 punti nel mese di giugno e questo è il livello più alto fatto segnare da 10 anni a questa parte, nel mese di maggio il valore era a 53,1.
Questo dato crea un enorme ottimismo sulla futura crescita del Paese nonostante la continua fase di incertezza politica dopo le elezioni di dicembre e quelle del mese scorso che non sono riuscite a trovare una nuova maggioranza di Governo.

Aumentano richieste per prestiti e mutui

Le banche italiane vedono crescere le domande di richiesta per l’apertura di nuovi mutui casa, ad oggi l’incremento è stato del 90% nei primi otto mesi dell’anno.

La notizia è stata divulgata attraverso una nota dell’Abi che fra uno dei suoi compiti ha quello di aggiornare a cadenza mensile i nuovi flussi di credito attraverso un campione di circa 80 banche italiane pari a circa l’85% del mercato globale italiano.

I finanziamenti alle imprese nei primi otto mesi sono aumentati del 19% e le nuove operazioni di credito al consumo sono salite del 30%.

L’ammontare totale nei primi otto mesi dell’anno delle erogazione dei nuovi mutui è stato di circa 30 miliardi di euro rispetto ai 15 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso.

Ai trader consigliamo di tenere sott’occhio i titoli bancari per riuscire a trovare qualche redditizia occasione di trading attraverso l’utilizzo delle opzioni binarie.

Dollaro debole

In questa mattina di contrattazioni la moneta americana continua a restare sottotono mentre gli investitori restano in attesa del futuro verdetto della Fed riguardante i tassi di interesse e quella della Banca del Giappone sempre sullo stesso argomento.

Comunque il mercato valutario resta molto attivo con impennate al rialzo o al ribasso per molti listini di borsa, tra gli spunti macro della mattinata vediamo che i dati relativi al mese di marzo da parte della Bce mettono in risalto movimenti decisamente molto dinamici dei finanziamenti ai settori privati, la crescita è stata dell’1,6%.

I dati relativi alle indagini ISTAT al mese di aprile mettono in risalto una migliore lettura delle attese riguardanti il morale delle imprese manifatturiere ma un più debole del previsto morale relativo a quello dei consumatori.

L’indice dei consumatori tedeschi è risultato essere migliore delle aspettative e quello francese è stabile da marzo scorso.

Cosa si intende per Economia Reale ed Economia e Finanziaria nel trading online

Si sente parlare molto di economia reale ed economia finanziaria nel trading online, ma non sempre abbiamo le idee chiare di cosa sia l’economia reale e cosa significhi economia finanziaria, vediamo quali sono le differenze tra le due tipologie di economia.

Cosa si intende per economia reale ed economia finanziaria

Prima di capire come applicare l’economia reale e quella finanziaria si possano utilizzare per migliorare le prestazione nel trading online, vediamo quali sono le differenze.

Per economia reale si intende le proprietà ovvero:

  • Le fabbriche;
  • I terreni;
  • Gli immobili;
  • Le merci;
  • La produzione;

Gli impianti e tutto ciò che concerne la produzione in generale.

Per economia finanziaria si intende:

  • Le Azioni;
  • Le obbligazioni;
  • I derivati;
  • I mutui;
  • I finanziamenti;

Le polizze e tutti i prodotti finanziari in generale.

Delineare le differenze tra economia reale e finanziaria è molto importante per capire come si muoveranno i flussi di denaro e in quali settori.

Da non dimenticare che le due tipologia di economie sono sempre correlate tra loro.

Facciamo un esempio pratico, le imprese che realizzano l’economia reale ricercano gli investimenti nell’economia finanziaria, di conseguenza gli investitori ricercano le loro opportunità negli investimenti nelle aziende o società che fanno parte dell’economia reale.

Il Mercato Finanziario

Nel mercato finanziario sono presenti entrambe le economie sia reale che finanziaria, il mercato finanziario le supporta entrambe.

Il mercato finanziario non è altro che il supporto per lo sviluppo dell’economia reale, c’è da fare dire che con il tempo il divario tra le due economie si è allargato, perché il mercato finanziario è molto veloce rivolto al futuro.

L’economia reale molte volte non è in grado di stare al passo con l’economia finanziaria e vice versa.

Un altro motivo che si interpone tra l’economia reale e l’economia finanziaria è il Qe o meglio detto Quantitative easing.

Il Quantitative easing influenzano l’andamento dei mercati e la ricchezza artificiale, per valutare queste situazioni ci sono degli indicatori che vengono utilizzati nel trading online.

Il Trading Finanziario

Il trading finanziario si basa su una compravendita che avviene nei mercati finanziari che mirano a fare profitti in base alle oscillazioni dei mercati.

Per fare trading finanziario ci si deve iscrivere in un broker online, le piattaforme di trading online sono il mezzo con cui potrete trarre profitto dalle oscillazioni dei mercati.

Nella scelta del broker è bene seguire delle regole base, per non incappare in truffe finanziarie, vediamo quali sono:

  1. Scegliere un broker serio e sicuro;
  2. Vedere se il broker detenga le certificazioni come la CySEC oppure la CONSOB, che sono organi di controllo finanziario;
  3. Valutare le commissioni e Spread;
  4. Un buon broker deve dare l’opportunità di accedere tramite il conto demo, un conto prova gratuito.

Oltre a questi punti, ci sono molti altri fattori da prendere in considerazione, come la quantità di Asset disponibili, la possibilità di contrattare tramite i CFD e i vari strumenti tecnici.

Trading CFD

Il trading CFD è il miglior modo per contrattare sui mercati. I CFD sono dei prodotti finanziari che permettono di speculare sui prodotti finanziari.

Per CFD si intende un contratto tra il broker ed il trader, inoltre i CFD utilizzano l’effetto leva finanziaria.

Il quale permette di investire un capitale maggiore a quello che si ha realmente.

Ecco i mercati in cui possono utilizzare i CFD:

  • Azioni;
  • Forex;
  • Materie prime;
  • Indici;
  • ETF.

Nel trading CFD è bene utilizzare gli strumenti che aiutano i trader a gestire le operazioni in totale sicurezza per questo è molto utile applicare lo Stop Loss ed il Take profit.

Dollaro sopra il minimo

Il Dollaro in quest’ultima settimana di contrattazioni è riuscito a guadagnare terreno contro Euro e Yen e gli investitori stanno valutando la possibilità che la Boj e la Bce allentino la loro politica monetaria dopo che la FED non ha più messo in campo la stretta che era stata precedentemente annunciata.

Lo strategist di Nomura, Yujiro Goto ha dichiarato che c’è una netta divergenza fra Fed e Bce e più nello specifico ha dichiarato quanto segue:

“Sembra che la Bce si stia preparando al fatto che il programma di Quantitative Easing continui ben oltre il prossimo settembre, e questo non è positivo per la coppia Euro/Dollaro”.

Sta di fatto che il Dollaro riesce a mantenersi al di sopra dei minimi toccati dopo la decisione della FED di non toccare i tassi di interesse al rialzo.

La coppia Euro/Dollaro si trova in area 1,1489 e questo è un valore ben al di sotto dei massimi registrati il giorno dopo la decisione della FED che la vedeva a 1,621.

Scendono i futures del Gas naturale

La sessione americana i futures del Gas Naturale sono risultati in ribasso, infatti nel New York Mercantile Exchange sono stati scambiati a 2,937 dollari per ogni milione di British thermal unit, valore in calo dell’1,47%.

A fine giornata il Gas Naturale ha trovato una quota di supporto a 2,727 dollari e una quota di resistenza a 3,228 dollari.

Il valore dell’indice del Dollaro che mette risalto l’andamento della moneta americana nei confronti delle altre monete rivali è aumentato dello 0,34% scambiando a 100,37 dollari.
Sul Nymex il Greggio in consegna a marzo è aumentato dello 0,57% scambiando a 54,11 dollari per barile mentre il Gasolio sempre in consegna a marzo è aumentato dello 0,77% scambiando a 1,6282 dollari per un gallone.

Aggiornamenti coppia EUR/USD

Questo Giovedì di contrattazioni ha decretato una diminuzione del valore dell’Euro nei confronti del Dollaro americano con la coppia EUR/USD che è stata scambiata 1,1228, in calo dello 0,36%.

I valori di coppia hanno trovato una quota di supporto a 1,1097 che risulta essere il valore più basso fatto registrare da martedì scorso e una quota di resistenza posta 1,1377 che risulta essere anche questo il valore più alto fatto registrare da mercoledì scorso.

Allo stesso momento il valore della nostra moneta unica è stato più alto nei confronti della Sterlina inglese e dello Yen giapponese

con la coppia EUR/GBP che sale dello 0,07% toccando quota 0,8612 e la coppia EUR/JPY che sale dello 0,27% toccando quota 113,76.

Franco svizzero e Yen in salita

I deludenti dati cinesi relativi all’import ed export che continuano ad alimentare i timori sullo stato di salute di tutta l’economia mondiale riducendo sensibilmente l’interesse per tutti quegli asset catalogati come più rischiosi non hanno in alcun modo rallentato il passo dello Yen e del Franco Svizzero.

Il Franco Svizzero riesce a salire dello 0,21% sia nei confronti del Dollaro americano che nei confronti dell’Euro, lo Yen riesce a guadagnare lo 0,5% assestandosi a quota 113,76.

La nostra moneta unica riesce a spuntarla sul Dollaro americano guadagnando lo 0,3% a quota 1,1043 dollari.
Il currency strategist di Nomura, Yujiro Goto, ha dichiarato quanto segue:

“I deludenti dati cinesi stanno zavorrando l’appetito per il rischio e affossando il Dollaro sullo Yen”

In questo momento gli investitori sono certi che la Bce allenterà ulteriormente la propria politica monetaria ma non sanno quali saranno gli strumenti che metterà in campo.

Futures sul gas in discesa

In questa sessione abbiamo potuto notare che i futures sul gas naturale in USA sono in calo in questa sessione di inizio settimana.

All’interno del New York Mercantile Exchange i futures sul gas naturale con consegna a marzo sono stati scambiati a 1,943 dollari per 1 milione di British thermal units, questo ha fatto notare che c’è stata una flessione sul prezzo del 3,29%.

In questo caso troviamo la quota di supporto a 1,922 dollari USA e la quota di resistenza a 2,093 dollari USA.

Lo stesso indice della moneta americana che come sappiamo traccia il risultato globale della moneta contro le altre sei monete rivali è salito dello 0,82% arrivando ad essere scambiato a 97,22 dollari.

Dando un’occhiata al greggio vediamo che sul Nymex l’oro nero con consegna a marzo ha fatto registrare un aumento dell’1,44% scambiando a 28,88 dollari il barile.

Il gasolio con consegna a marzo è rimasto quasi stabile incrementando dello 0,04% scambiando a 1,0678 dollari per gallone.

Il broker Anyoption

Non è sempre facile per un trader alle prime armi scegliere un broker per investire nel mercato delle opzioni binarie. AnyOption possiede una grande popolarità ed è un mediatore riconosciuto nel mercato online delle opzioni binarie.

Creato nel 2008, si è affermato come leader mondiale.

A differenza di altri broker online specializzati in opzioni binarie AnyOption richiede un deposito minimo di 200 euro per il primo trade. E’ certamente un pò meno di quanto richiesto da 24Option, in tutti i casi, l’importo minimo richiesto da AnyOption in realtà non è competitivo in considerando della qualità della sua offerta.

Il commercio minimo è di 20 Euro, con un massimo di diverse migliaia di euro. Questa è la minima quantità da investire per aprire una posizione. Se avete capito bene, non è possibile aprire una posizione con soli 5 euro.

Cosa ottieni in AnyOption con il deposito minimo?

A differenza di altri broker di trading binario, il broker online con sede a Cipro, facilita l’erogazione di un certo numero di metodi di pagamento per la sua posizione in Europa.

AnyOption, offre una vasta gamma di metodi di pagamento che sono estremamente semplici ed efficiente. I clienti quindi hanno l’imbarazzo della scelta quando effettuano un deposito.

Aprire un conto per AnyOption 200 €

La somma di 200 euro richiesti è il minimo consentito ad ogni operatore per scommettere su variazioni del patrimonio messo a disposizione dal broker. Diverse possibilità sono a disposizione degli investitori per aprire un conto. E’ possibile il pagamento con carta di credito. Le modalità di pagamento sono molteplici: Mastercard, Maestro, Neteller, Diners e Visa.

Il trading con anyoption, cosa aspettarsi da AnyOption dopo il primo deposito minimo?

Dopo aver effettuato il primo deposito (deposito minimo di 200 euro richiesto dalla AnyOption) ti viene offerta la possibilità di guadagni considerevoli, con le opzioni binarie più popolari, alto/basso, con un rendimento fino all’85%.

Sono disponibili diversi tipi di account, con diversi servizi. Si consiglia di contattare direttamente AnyOption una volta registrati.