Aprile 16, 2024

Il trading professionale di Plus500

 Su Plus500 è possibile fare uno step in più, passando dall’essere un cliente al dettaglio (l’utente classico, appena registrato o che investe moderatamente) a un cliente professionale. Questo salto comporta il poter usufruire di un servizio diverso, come viene mostrato in queste due tabelle:

Strumento finanziario Leva finanziaria cliente professionale
Forex 1:300
Indici 1:300
Materie prime 1:150
Azioni 1:20
Opzioni 1:5
ETF 1:100
Criptovalute 1:5

 

Criteri Conto professionale
Rimborsi tramite denaro
Protezione dei soldi dell’utente
Protezione del saldo negativo del conto
Esecuzione più efficiente degli ordini
Financial Ombudsman Service
Diritti ICF

Queste due tabelle parlano chiaro. A livello di protezione viene garantita la stessa sicurezza che, Plus500, trasmette a ogni tipologia di cliente. Per quanto riguarda gli investimenti, la situazione cambia notevolmente. Viene maggiorata notevolmente la leva finanziaria, che è un moltiplicatore che va a incidere sull’importo investito dal cliente. Questa è un’esclusiva dei CFD (Contract for Difference), che dunque diventano un prodotto ancora più delicato per investire sull’andamento, del valore, di uno strumento. Il cliente professionale può ricavare molto di più ma anche perdere molto di più, come anche specificato da Plus500 stesso.

Per diventare un cliente professionale bisogna fare la richiesta, essendo in possesso però di due di tre requisiti complessivi. Questi sono:

  • Nell’ultimo anno devono esser state eseguite una media di 10 transazioni ogni tre mesi, con importi importanti;
  • Avere un portafoglio con un valore superiore di 500.000 euro. Questa cifra non va depositata, ma è l’insieme di tutti gli strumenti finanziari di cui si è in possesso e dei risparmi ottenuti;
  • Esperienza nel settore finanziario, ottenuta avendo lavorato o essendo ancora un lavoratore che si occupa di transazioni e di tutto ciò che è collegato a questo mondo.

Per poter verificare l’idoneità o per avere maggiori informazioni, questo è il collegamento: (www.plus500.com/it/professionalaccount)

Il trading in ESG di Plus500

Il termine ESG sta per Environment, Social e Governance. Viene utilizzato per prendere in considerazione fattori come la sostenibilità ambientale, la cura dei valori aziendali e la trasparenza da parte di una società. Plus500 dedica una pagina apposita all’ESG. Vediamo in cosa consiste.

Plus500 permette di operare sui CFD (Contract for Difference) su degli indici dedicati esclusivamente al tema dell’ESG. Si possono trovare strumenti sulla diminuzione del riscaldamento globale, godibilità della vita, diminuzione della povertà, differenze e inclusione e prodotti sostenibili. Per ognuno di questi indici è possibile aprire una negoziazione e funzionano alla stessa identica maniera degli altri strumenti finanziari, che sono presenti sulla piattaforma.

L’ESG viene classificato secondo un determinato punteggio, che funziona nella seguente maniera:

  • Viene misurata la sostenibilità di un’azienda;
  • Si stabilisce quanto la società si impegna nei temi sociali (quanto un’azienda impatta sul lavoro e i diritti umani), ambientali (ridotti consumi di carbonio) e di governance (etiche, diritti degli azionisti e verifiche da parte della società). Questi criteri vengono influenzati, spesso, da tematiche finanziarie.

Diversi trader danno molta importanza al punteggio ESG, perché questo permette di inquadrare un’azienda. Migliore è il punteggio, più affidabile è la società sulla quale si vuole investire. Plus500 garantisce:

  • Approfondimenti degli obiettivi che una società vuole raggiungere, in ambito ESG;
  • Compravendita sui CFD azionari, attraverso il punteggio ESG;
  • Visibilità di cambiamenti societari, sempre in base al punteggio ESG;
  • Possibilità di decisioni mirate, in base a come viene classificata un’azienda attraverso l’ESG.

Plus500 collabora con FactSet, azienda importantissima nell’ambito di analisi di punteggi ESG, per garantire un’analisi completa delle principali società incluse nell’ottica della sostenibilità. In particolare si possono trovare:

  • Classificazione del settore, che in base al punteggio ESG può partire da basso sino ad arrivare a leader;
  • Il numero dei punteggi: parte da 1 (basso) sino a 10 (alto);
  • Punteggi ESG complessivi di tutte le sottocategorie;
  • Punteggi ESG della categoria principale, che sarebbe la media delle sottocategorie.

Per approfondimenti ulteriori, potete consultare questo link: (www.plus500.com/it/trading/esg)

Costi e addebiti di Plus500

Plus500 dedica un’intera pagina ai costi e addebiti che spettano all’intermediario, per il servizio offerto. Ci tiene a precisare, sin da subito, che queste commissioni sono totalmente trasparenti e che a livello di convenienza il broker è fra le prime scelte.

Non è prevista alcuna commissione per depositi, prezzi in diretta di CFD azionari e di Forex, avvio e conclusione di operazione, utilizzo di grafici avanzati e rollover della posizione (se si vuole tenere una posizione aperta per più giorni). Gli unici costi per depositi e prelievi possono dipendere dalla banca e non da Plus500.

Per una recensione completa di Pls500, leggi le opinioni dell’esperto staff di Tradingmania.it su Plus500.

In che modo quindi Plus500 ottiene dei ricavi? Attraverso lo spread di mercato, che consiste nella differenza fra il prezzo di acquisto (ask) e di vendita (bid) (se si fanno ordini di stop garantiti, lo spread è maggiore). Lo spread viene inserito automaticamente nelle quotazioni presenti sulla piattaforma, dunque non è un costo aggiuntivo. È possibile vederlo per ogni strumento, accedendo alla sezione “Dettagli” e scorrendo verso il basso (si può trovare cliccando sullo strumento finanziario).

Gli altri costi applicati, oltre lo spread già incluso nelle operazioni; sono i seguenti:

  • Finanziamento di overnight: questa commissione viene applicata per posizioni tenute aperte di notte (quando c’è la chiusura dei mercati). Non viene fornita una tabella con i prezzi precisi. Si può trovare l’overnight di ogni strumento finanziario, incluso l’orario da cui inizia a essere valido, nella sezione “Dettagli”;
  • Costo di conversione di valuta: si può scegliere una valuta predefinita, che è valida per il conto che si ha. Nel caso in cui si eseguono operazioni su strumenti finanziari, con una valuta differente da quella scelta, si applica una commissione sino a un massimo dello 0,7% del profitto e perdita netti (che si hanno dall’operazione di trading);
  • Costo di inattività: sul conto si possono detrarre sino a $10, ogni mese, se non viene eseguito l’accesso su quest’ultimo entro tre mesi. La validità di questa commissione resta sino al nuovo accesso sul conto. Questa viene vista come una sorta di compensazione, da parte di Plus500, per i servizi offerti. I soldi vengono scalati solo se sono presenti sul conto (che dev’essere reale).

Per maggiori informazioni, questo è il link: (www.plus500.com/it/help/feescharges?productType=CFD)

Protezione dei fondi dei clienti di Plus500

Nel momento in cui viene depositato un capitale, più o meno elevato, su un conto di Plus500, quest’ultimo garantisce una serie di misure. Il broker è regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission e quindi rende chiare e trasparenti tutte le funzionalità che propone.

Questa tabella rende meglio l’idea:

Protezione del capitale degli investitori Sì/No
I fondi del cliente, come da normativa prevista dalla CySEC, vengono gestiti in un conto bancario separato
I fondi di proprietà di Plus500CY Ltd vengono utilizzati solo per la copertura
Nessun fondo dei clienti viene passato alla controparte della copertura
Nessuna speculazione sul mercato da parte di  Plus500CY Ltd
Nessun debito di alcun tipo da parte di  Plus500CY Ltd
Regolamentazione della CySEC
Nessun investimento dei fondi dei clienti da parte di  Plus500CY Ltd

Plus500 fa parte anche del Fondo di Compensazione Investitore, dove sono presenti i clienti delle Società d’investimento con le normative della CySEC. In questo fondo Plus500 ci mette sicurezza, risorse, copertura e servizi completi. Il broker d’altronde ha milioni di clienti, sparsi in tutto il mondo. Plus500 fa parte anche della Borsa del Regno Unito e dell’indice FTSE 250. Viene tenuto sotto controllo da 9 entità diverse, che sono:

  • Financial Conduct Authority (Regno Unito);
  • Cyprus Securities and Exchange Commission (Cipro);
  • Australian Securities and Investments Commission (Australia);
  • Financial Markets Authority (Nuova Zelanda);
  • Financial Sector Conduct Authority (Sud Africa);
  • Financial Services Authority (Seychelles);
  • Monetary Authority Of Singapore (Singapore);
  • Israel Securities Authority (Israele);
  • Estonian Financial Supervision and Resolution Authority (Estonia);
  • Dubai Financial Services Authority (Emirati Arabi Uniti).

Per maggiori informazioni: (www.plus500.com/it/help/clientmoneyprotection)

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